Bjork – Biophilia
Pubblicato il 12 ott, 2011 | Categoria Recensioni

Il 21 novembre Bjork compirà 46 anni e la voglia di sperimentare e di misurarsi con nuovi e innovativi progetti non le è ancora passata. Ma non quella di spiazzare con la sua musica. Ormai si sa cosa aspettarsi dalla signora Guðmundsdóttir, disarmonie elettroniche che conquistano, voce singhiozzante ma sempre piacevole, pop ricercato e raffinato. A quattro anni dall’album “Volta”, torna con un disco ancora più avventuroso “Biophilia” anche se definirlo disco è limitativo, perché non si tratta solo di uno studio album ma anche di applicazioni (Biophilia Apps), un sito web, concerti dal vivo e seminari didattici. L’album ha un titolo che richiama il saggio Musicophilia di Oliver Sacks ed è stato realizzato con strumenti personalizzati che propongono melodie e arrangiamenti ispirate alle leggi della fisica, alla biologia e alla geologia. Per capire al meglio c’è un solo modo, scaricarsi le applicazioni incluse nel packaging del disco, app organizzate come in una galassia, una per ogni canzone dell’album, ognuna offre un tipo di interazione diverso a seconda del fenomeno scientifico raccontato dal brano, dei mini saggi. “Virus” ad esempio è strutturata come un videogame, per sentire la canzone bisogna lasciare che la cellula sia attaccata dal virus,  si deve perdere per sentire la canzone. Se si vince e si debella il virus il suono scompare. Anche per il tour Bjork prevede qualcosa di speciale: durerà tre anni, toccherà solo otto città perché in ognuna si fermerà un mese e mezzo esibendosi due sere a settimana. Location insolite come già accaduto a Manchester quando è salita su un palco allestito al Museum Of Science and Industry.



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