Il 3 ottobre (altre fonti dicono il 4), ricorrono i vent’anni dalla messa in onda di uno dei telefilm cult, Beverly Hills 90210. Era il 1991 quando Brandon, Dylan, Kelly e Brenda diventavano incarnazioni di modi di essere, idoli senza pari di una generazione e automaticamente nasceva il primo teen drama, antesignano dei vari Dawson’s Creek, The O.C. e Gossip Girl, con argomenti scottanti come aids, droga e alcol. 296 puntate seguitissime che si aggiudicarono un Golden Globe, tre Telegatti e un premio come miglior colonna sonora. Infatti in ogni puntata regnavano delle canzoni indimenticabili che spaziavano dal rock, al jazz, al pop e al soul. Ad esempio nella prima stagione, prima e seconda puntata, “Boulevard” di Jackson Browne, “In the mood” di Glen Miller suonava nel quarto episodio, “Policy of truth” dei Depeche mode accompagnava il sesto intitolato “Un professore tutto da scoprire” mentre “La bamba” di Richie Valens il quattordicesimo e “Would i lie to you?” il diciannovesimo. Nella seconda stagione, dato il successo della prima, gli artisti si misero in fila per apparire: R.E.M. offrirono “Losing my religion”, “Shiny happy people” e “You are the everything”, i Roxette misero a disposizione “Joyride”, Robert Plamer “Addicted to love” e i Pretenders “2000 miles”. Le stagioni furono dieci e gli artisti e band reclutati per fare da soundtrack agli episodi furono tantissimi: Paula Abdul, Color me badd, Lou Reed, Donna Summer, i Chicago, James Taylor, Tom Jones, Bob Dylan, George Michael, gli A-Ha, Christina Aguilera, Fatboy Slim. Inoltre, ai tempi, furono realizzate tre compilation. La prima, del 1992, si intitolava “Beverly Hills 90210”, cui seguirono “Beverly Hills 90210 – The college years” e “Beverly Hills 90210 – Songs from the peach pit”.


